Dall’1 al 3 luglio, torna dopo due anni di stop la manifestazione dedicata ai vini liguri. Tutti occupati i 35 stand di corso Cavour: oltre 200 etichette in assaggio

Liguria da bere supera di slancio i due anni di black-out imposti dalle norme per il contenimento del Covid-19 e si appresta a vivere – nel weekend tra l’1 e il 3 luglio – la quindicesima edizione.

Tre giorni interamente dedicati al vino

La tre giorni spezzina rappresenta una vetrina importante per la promozione dei vini liguri e un punto di incontro tra i produttori e i consumatori. Quella che andrà in scena negli stand allestiti in Corso Cavour alla Spezia sarà una manifestazione incentrata sulla degustazione di oltre 200 etichette e sui sapori delle specialità locali, ma arricchita da convegni, dibattiti, laboratori a sfondo enogastronomico.

Stand aperti dalle 18 alle 24

Liguria da Bere 2022 aprirà i battenti alle ore 18 di venerdì 1 luglio, con l’inaugurazione presso lo stand istituzionale.

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Da quel momento – tra le 18 e le 24 – gli stand dei produttori presenti saranno pronti ad accogliere curiosi e consumatori proponendo degustazioni di vini e prodotti tipici.

Edizione da record: oltre 200 etichette presenti

Organizzata dall’aziend dall’Azienda speciale ‘Riviere di Liguria’ della Camera di Commercio, la manifestazione vedrà come protagonisti gli 8 vini Doc liguri (‘Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà’; ‘Colli di Luni’; ‘Colline di Levanto’; ‘Golfo del Tigullio – Portofino’; ‘Ormeasco di Pornassio’; ‘Riviera Ligure di Ponente’; ‘Rossese di Dolceacqua’; ‘Val Polcevera’) e i 4 Igt liguri (‘Colline del Genovesato’; ‘Colline Savonesi’; ‘Liguria di Levante’; ‘Terrazze dell’Imperiese’).

Queste le aziende che parteciperanno promuovendo i loro sapori: Azienda agricola Cantina dell’Ara, Azienda agricola Zangani, Arrigoni, Cornice di Ivano Luigi Denevi, Le Chicche di Nicchia, Azienda Agricola Il Monticello, Costa Tirolo S.r.l., La Sarticola di Antonelli Matteo, Cantine Lunae Bosoni S.r.l., Agricoltura di Riomaggiore Corniglia Vernazza Monterosso, Tenuta La Ghiaia, Azienda Agricola Federici, Azienda Agricola Andrea Spagnoli/ Frantoio Ambrosini, Azienda Agr. Distina di

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Campaner Claudio, Società Agraria Buranco, Agriturismo Cerrolungo, Coop. Agricoltori Vallata di Levanto, Terre di Levanto, Il Chioso dei conti Picedi Benettini, Azienda Agr. Ottaviano Lambruschi & C.s.s., Cà du Ferrà Wine &Tasting, Possa/Campogrande, Italia Beverage & food di Sulati Enkelejda s.a.s., Società Cooperativa “I Castelli” S.r.l., La Cantina del Nonno Pescetto, Azienda agricola Clelia Sartori Villa di Negro, Fattoria didattica agriturismo Il Bey, Azienda Agricola Boriassi, La Carreccia, fattoria Ruschi Noceti, La Polenza Cinque Terre, Terre del Moscatello e consorzio Focaccia di Recco col formaggio, Gal.

“Sarà un’edizione dei record aggiunge perché avremo più etichette rispetto al passato. Il settore vitivinicolo a livello nazionale muove 14 miliardi di fatturato di cui 7 di export. Puntiamo sulla valorizzazione dell’aspetto culturale della nostra tradizione vitivinicola, per apprezzare i profumi e i sapori dei nostri migliori vini per bere con più consapevolezza e qualità, non quantità”.

 Davide Mazzola, vicepresidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria

Come degustare i vini di Liguria da Bere

Per degustare i vini, occorrerà acquistare – tra le 18 e le 24 – i ticket presso lo stand istituzionale (al centro del percorso espositivo, in corso Cavour all’altezza di piazza Beverini).

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Si potranno acquistare singole degustazioni – al costo di 2 euro – o il kit contenente bicchiere, sacca e 3 degustazioni al costo di 10 euro.

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