Venerdì 24 luglio al Castello San Giorgio un incontro dedicato alla missione delle biblioteche e al collezionismo librario femminile. Ingresso libero
Che cosa deve fare una biblioteca: conservare i libri o aiutare le persone a orientarsi nella conoscenza? È la domanda al centro dell’appuntamento di venerdì 24 luglio, alle 21.15, al Castello San Giorgio della Spezia. Per “Notti al Castello 2026” saranno presentati i volumi Missione del bibliotecario di José Ortega y Gasset e Donne bibliofile italiane di Giuseppe Fumagalli. L’incontro, curato da Francesca Nepori e Antonio Castronuovo, è a ingresso libero.
La biblioteca come organismo vivo
Pronunciato nel 1935 durante il Congresso nazionale dei bibliotecari, il testo di Ortega y Gasset conserva una sorprendente attualità. Il filosofo spagnolo rifiuta l’idea della biblioteca come semplice deposito e assegna al bibliotecario una funzione più complessa: selezionare, organizzare e rendere comprensibile il sapere.
Una riflessione che oggi, di fronte a una quantità di informazioni praticamente illimitata, appare ancora più urgente. Il problema non è più soltanto trovare qualcosa da leggere, ma capire che cosa meriti attenzione e come distinguere le informazioni affidabili dal rumore.
La biblioteca diventa così un organismo vivo, mentre il bibliotecario assume il ruolo di mediatore tra i lettori e una conoscenza sempre più vasta.
Le donne che hanno costruito biblioteche
L’altro volume protagonista della serata, Donne bibliofile italiane, fu pubblicato da Giuseppe Fumagalli nel 1926. Considerato il primo testo italiano dedicato al collezionismo librario femminile, ricostruisce il rapporto tra le donne, i libri e la formazione delle raccolte bibliografiche.
Un campo a lungo raccontato quasi esclusivamente attraverso figure maschili, nonostante il contributo dato dalle donne alla conservazione, alla circolazione e alla trasmissione della cultura scritta.
A un secolo dalla pubblicazione, il libro permette quindi di recuperare storie e presenze rimaste ai margini della narrazione ufficiale e di osservare il collezionismo non come semplice passione privata, ma come parte della storia culturale italiana.
Un incontro sulla mediazione culturale
A mettere in dialogo i due testi saranno Francesca Nepori e Antonio Castronuovo. L’iniziativa è promossa dal Sistema Bibliotecario Urbano e dalla Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”.
L’appuntamento si inserisce nel calendario di “Notti al Castello 2026”, la rassegna che dal 3 luglio al 29 agosto anima il Castello San Giorgio con incontri, conferenze, teatro, musica e iniziative dedicate alla storia e alla divulgazione. Il programma completo è pubblicato dal Comune della Spezia.
Orario e informazioni
L’incontro si terrà venerdì 24 luglio, dalle 21.15 alle 22.30, al Museo del Castello San Giorgio, in via XXVII Marzo 36 alla Spezia. L’ingresso è libero. I dettagli sono disponibili anche sul sito del Sistema Bibliotecario Urbano.

